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Benvenuti nel Blog della FONDAZIONE AQUA – ETS, uno spazio dedicato alla condivisione di idee e approfondimenti sui temi cruciali per il nostro pianeta. Attraverso articoli ben documentati e basati sulla nostra esperienza, esploriamo soluzioni sostenibili che abbracciano la conservazione ambientale, l’energia rinnovabile e la gestione delle risorse idriche. I nostri contenuti sono suddivisi secondo gli 8 valori fondanti della fondazione, offrendo una prospettiva unica e multidisciplinare su come affrontare le sfide ambientali globali. Ogni articolo mira a sensibilizzare il pubblico su questioni vitali per la salute del nostro pianeta, con un approccio innovativo e orientato alla ricerca di soluzioni pratiche e sostenibili.
Le categorie del blog sono ispirate ai nostri valori cardine: sostenibilità, sicurezza idrica, innovazione, responsabilità ambientale, energia rinnovabile, emancipazione della comunità, collaborazione e coinvolgimento. Attraverso queste lenti, esploriamo come promuovere pratiche che tutelano la biodiversità marina, garantiscono l’accesso all’acqua pulita e incentivano l’uso di fonti energetiche rinnovabili. Ogni articolo racconta di progetti concreti, iniziative globali e storie di successo che mostrano l’impatto positivo di un approccio integrato e responsabile verso la protezione degli ecosistemi marini e la transizione energetica.
Restate connessi e seguiteci in questo viaggio verso un futuro più equo e sostenibile. Con il blog della FONDAZIONE AQUA – ETS, ci impegniamo a fornire aggiornamenti continui su innovazioni e pratiche sostenibili, coinvolgendo le comunità costiere e promuovendo la collaborazione tra esperti, istituzioni e cittadini. Unisciti a noi nell’impegno per la protezione degli oceani e delle risorse naturali, perché solo insieme possiamo costruire un mondo resiliente e prospero per le generazioni future.

I sostituti della carne – analisi e riflessioni
Sono circa 22 milioni gli italiani che consumano alimenti Plant based (*). Fra questi le “carni analogue” sono state di recente oggetto di dibattiti anche accesi.

Cambiamento climatico e agricoltura
Risveglio in anticipo dei mandorli in fiore per le temperature invernali più alte rispetto alla media stagionale: ennesimi danni dovuti al cambiamento climatico.

Il celacanto un “pesce preistorico”
Il celacanto non presenta differenze apprezzabili rispetto al suo antenato preistorico (risalente a circa 380-390 milioni di anni fa, Devoniano medio). Pertanto può essere considerato a pieno diritto un “fossile vivente”.

Siccità del Meridione e impianti di desalinizzazione
Recentemente abbiamo inoltrato al Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin la nostra proposta per risolvere l’endemico problema della siccità, che si manifesta ogni anno in primavera e in estate soprattutto nelle nostre regioni meridionali.

Il gabbiano reale mediterraneo
Tra le specie opportuniste (ossia quelle ad alta valenza ecologica, che meglio di altre si adattano a disparate condizioni ambientali) i gabbiano sono, sicuramente, degli esponenti molto significativi.

Come proteggere i pannelli fotovoltaici e solari dalla grandine
La grandine che in passato generalmente si presentava in forma di piccoli chicchi, oggi non di rado può cadere in forma di chicchi di dimensioni tali da rappresentare un pericolo per l’integrità dei pannelli fotovoltaici.

Gennaio 2025, il più caldo di sempre!
Secondo l’osservatorio europeo Copernicus sui cambiamenti climatici il mese di gennaio 2025 è stato il più caldo della storia (da quando sono partite le rilevazioni scientifiche per misurare la temperatura).

L’ape da miele
Se un giorno le api dovessero scomparire, all’uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita… questa un’emblematica frase attribuita ad Albert Einstein.

Gli ambientalisti “nemici” dello sviluppo?
Qualcuno ancora sostiene che il riscaldamento globale della Terra non sia dovuto in buona parte all’immissione in atmosfera dei gas climalteranti prodotti dalle attività umane, ma ad altri fattori disgiunti dalle attività antropiche.

I sostituti della carne – analisi e riflessioni
Sono circa 22 milioni gli italiani che consumano alimenti Plant based (*). Fra questi le “carni analogue” sono state di recente oggetto di dibattiti anche accesi.

Cambiamento climatico e agricoltura
Risveglio in anticipo dei mandorli in fiore per le temperature invernali più alte rispetto alla media stagionale: ennesimi danni dovuti al cambiamento climatico.

Il celacanto un “pesce preistorico”
Il celacanto non presenta differenze apprezzabili rispetto al suo antenato preistorico (risalente a circa 380-390 milioni di anni fa, Devoniano medio). Pertanto può essere considerato a pieno diritto un “fossile vivente”.

Siccità del Meridione e impianti di desalinizzazione
Recentemente abbiamo inoltrato al Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin la nostra proposta per risolvere l’endemico problema della siccità, che si manifesta ogni anno in primavera e in estate soprattutto nelle nostre regioni meridionali.

Il gabbiano reale mediterraneo
Tra le specie opportuniste (ossia quelle ad alta valenza ecologica, che meglio di altre si adattano a disparate condizioni ambientali) i gabbiano sono, sicuramente, degli esponenti molto significativi.

Come proteggere i pannelli fotovoltaici e solari dalla grandine
La grandine che in passato generalmente si presentava in forma di piccoli chicchi, oggi non di rado può cadere in forma di chicchi di dimensioni tali da rappresentare un pericolo per l’integrità dei pannelli fotovoltaici.

Gennaio 2025, il più caldo di sempre!
Secondo l’osservatorio europeo Copernicus sui cambiamenti climatici il mese di gennaio 2025 è stato il più caldo della storia (da quando sono partite le rilevazioni scientifiche per misurare la temperatura).

L’ape da miele
Se un giorno le api dovessero scomparire, all’uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita… questa un’emblematica frase attribuita ad Albert Einstein.

Gli ambientalisti “nemici” dello sviluppo?
Qualcuno ancora sostiene che il riscaldamento globale della Terra non sia dovuto in buona parte all’immissione in atmosfera dei gas climalteranti prodotti dalle attività umane, ma ad altri fattori disgiunti dalle attività antropiche.