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Il celacanto un “pesce preistorico”

10 Marzo 2025

Il celacanto non presenta differenze apprezzabili rispetto al suo antenato preistorico (risalente a circa 380-390 milioni di anni fa, Devoniano medio). Pertanto può essere considerato a pieno diritto un “fossile vivente”.

Immutato attraverso il tempo geologico

Di animali aventi origini molto antiche ce ne sono, un esempio possono essere gli squali, che si pensa risalgano a circa 450 milioni di anni fa (periodo Ordoviciano), tuttavia nei milioni di anni hanno subito numerose modifiche ed adattamenti, in parole semplici uno squalo odierno varia sotto molti aspetti rispetto ai suoi antenati preistorici.

Diversamente un celacanto odierno non presenta differenze degne di nota rispetto ai suoi antenati preistorici (comparazione anatomica fatta con i resti fossili ritrovati).

Fossile vivente

Questo pesce osseo si credeva estinto da circa 65 milioni di anni (periodo Cretaceo) fino a quando, nel 1938, un esemplare di Latimeria chalumnae (celacanto delle Comore) venne pescato vicino la foce del fiume Chalumna (Sud Africa). Nel 1997 una seconda specie, Latimeria menadoensis (celacanto indonesiano), fu trovata nei pressi di Sulawesi in Indonesia.

Caratteristiche salienti

Il celacanto è tra i più antichi vertebrati dotati di mascella (di cui oggi si ha conoscenza) e risulta imparentato con i dipnoi (pesci polmonati), non a caso è dotato di pinne pettorali ed anali carnose supportate da ossa (clade Sarcopterigi).

Ha scaglie cosmoidi (diretta evoluzione delle piastre ossee dei primi pesci), tipiche di alcuni gruppi di pesci estinti ed è l’unico essere vivente a possedere un “giunto intercraniale“, che gli permette di separare la metà superiore del cranio da quella inferiore. Si ritiene che tale caratteristica sia legata al consumo di prede di grandi dimensioni.

Un’altra peculiarità di questo pesce è la presenza, nella parte anteriore del cranio, di un apparato elettro-ricettivo, chiamato “organo rostrale“. Sebbene non si conosca con esattezza la sua funzione, si pensa serva come aiuto per individuare le prede.

Il celacanto può arrivare alla lunghezza di 2 metri, ad un peso di 80 kg e ha un’aspettativa media di vita di circa 60 anni. Il suo habitat tipo sono gli anfratti dei fondali marini ad una profondità compresa fra i 150 e i 600 metri.

a cura di Gabriele La Malfa

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